Campionato Italiano Super GT3

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Quattordici gare e sette appuntamenti per conquistare la vittoria.


Da aprile a ottobre il Campionato Italiano Gran Turismo diventa il teatro di sfide all’ultima accelerazione: Vallelunga, Monza, Imola, Mugello e Misano sono il palcoscenico ideale per decretare il team vincente. Sono sette i titoli italiani in palio durante questa stagione: cinque per i piloti (Super GT3 Pro, Super GT3, GT3, Super GT e GT Cup) e due per i costruttori (Super GT3 e GT3).

La Casa dei quattro anelli è protagonista nella classe regina con la Audi R8 LMS di Benoît Tréluyer e Vittorio Ghirelli e affronta ogni gara con forza, agonismo e superiorità tecnica.

Benoît Tréluyer – Audi R8 LMS

Data/luogo di nascita: 
7 Dicembre 1976/ Alençon, Orne (F)
Luogo di residenza: Gordes, Vaucluse (F)
Status: Sposato, un figlio
Nel motorsport dal: 1983 (motocross)
Prima gara su Audi: 09/05/2010 (1000 Km Spa, su R15 TDI)
Prima vittoria su Audi: 12/06/2011 (24 H. Le Mans, su R18 TDI)


Vittorio Ghirelli – Audi R8 LMS

Data/luogo di nascita: 9 maggio 1994/ Fasano, Brindisi (I)
Luogo di residenza: Roma (I)
Status: Celibe
Nel motorsport dal: 2006 (karting)
Prima gara su Audi: 29/04/2017 (Imola, su Audi R8 LMS)

hospitality reserved

Tecnica auto

Audi R8 LMS MY2016

Motore/Impianto elettrico
Struttura del motore: 10 cilindri a V di 90°, quattro valvole per cilindro, DOHC, iniezione diretta di benzina FSI, doppio catalizzatore racing
Cilindrata in cm³: 5.222,1
Potenza max. in CV/kW: > 585 / 430
Coppia max. in Nm: > 550
Gestione motore: Bosch Motronic MS6.42
Lubrificazione: carter secco

Trazione/Trasmissione
Trazione: posteriore, controllo di trazione ASR
Frizione: bidisco AP Racing sinterizzata
Cambio: meccanico sequenziale a sei rapporti + retro, attivazione pneumatica, paddle al volante
Differenziale: autobloccante

Telaio/Sterzo/Freni
Assale anteriore e posteriore: doppi bracci trasversali, molle Eibach e ammortizzatori regolabili Bilstein, barre antirollio regolabili ant. e post.
Sterzo: a pignone e cremagliera, servoassistito
Sistema frenante ant. / post.: doppio circuito diagonale, con ABS racing; freni Brembo ant. e post. a disco autoventilati
Cerchi / pneumatici: OZ Racing fusi in magnesio 12x18”; 13x18” / Pirelli 325/680-18; 325/705-18

Masse
Massa complessiva ammessa in kg.: 1.225 (peso minimo ammesso Camp. Italiano 2017 da definire)

Rifornimenti
Serbatoio: Continental (omologazione FIA FT3) 120 litri

Carrozzeria / Dimensioni
Tipo carrozzeria: telaio ibrido in alluminio e composito ASF, roll-bar a gabbia in acciaio; carrozzeria in alluminio e fibre composite di carbonio e kevlar
N° porte: 2 con barre anti-intrusione supplementari
Lungh. / largh. senza retrov. / alt.: 4583 / 1997 / 1171 mm
Passo / carreggiata max. ant. / post.: 2700 / 1680 / 1685 mm
Omologazione Internazionale FIA N° GT3-038

ULTIME NEWS: Mugello - 16 luglio 2017

L'Audi R8 LMS dribbla le insidie del Mugello e rimonta dall'ottavo al quinto posto

 

 

  • • Nel suo turno Benoit Tréluyer ritarda il pit-stop recuperando terreno
  • • La grinta di Vittorio Ghirelli lo sostiene fino ai brividi dell'ultimo giro

 

Scarperia e S. Piero (FI) – Con la corsa di oggi è iniziata la seconda parte della stagione del campionato italiano GT e per la prima posizione ci sono state ben poche novità: ha vinto la Ferrari 488 del campione in carica Stefano Gai (stavolta insieme a Michele Rugolo) che in metà campionato ha già vinto le stesse gare di tutto il 2016: quattro. La domenica del pilota lombardo è stata certo più gratificante di quella del duo Audi Sport Italia, che il primo successo l'aveva sfiorato a Monza: Benoit Tréluyer e Vittorio Ghirelli partendo dalla ottava posizione (complice un testacoda del francese alle curve delle Arrabbiate in qualifica) avevano come obiettivo ideale per oggi il quarto posto. Hanno sbagliato di poco, avendo chiuso quinti una gara di rimonta non priva di trabocchetti.

Tréluyer è sfuggito alle insidie della partenza ed ha iniziato il suo turno da dove partiva in griglia: ottavo, con poche emozioni se si eccettua la safety-car in pista dal quinto al settimo giro. Meno a suo agio rispetto alla tappa di Monza, forse per il concorso di un treno di pneumatici poco fortunato che rendeva il set-up meno efficace, il tre volte vincitore di Le Mans ha però tratto profitto dal rientrare tra gli ultimi ai box per il cambio piloti: al momento di cedere la R8 LMS al giovane collega italiano aveva solo tre secondi di distacco dai leader Alex Frassineti (Lamborghini Huracan) e Michele Rugolo. Al termine della sequenza completa di cambi pilota però, il suo collega Ghirelli si ritrovava quinto, inserendosi con ammirevole grinta in una lotta molto affollata per la quarta posizione. All'ultimo giro, in mezzo ad un vero caos scatenato dalla contemporanea lotta tra piloti della categoria SuperGT3 Pro e piloti delle classi minori, Ghirelli riusciva a passare indenne tra due vetture in testa-coda alla esse Casanova-Savelli per raccogliere i punti del quinto posto.

A Monza primo podio e prima vittoria di classe per le R8 LMS di Audi Sport Italia

 

 

  • I velocissimi Tréluyer–Ghirelli secondi in SuperGT3 Pro malgrado una foratura 
  • Rientro vincente per la ultra di Merendino–Di Benedetto nella categoria GT3

 

Monza (MB) – L'arroventata pista nel Parco ha fatto da sfondo al primo podio della carriera nel Gran Turismo Italiano per Benoit Tréluyer e Vittorio Ghirelli, giunti secondi a 3"343 dalla Ferrari 488 partita in pole coi nuovi leader del campionato SuperGT3 Pro Matteo Malucelli ed Eddie Cheever III al volante. Il duo dei quattro anelli meritava molto di più: il francese, partito terzo al semaforo verde, al primo giro era solo quinto dopo un via caotico. Ma non si è perso d'animo, forse galvanizzato dalla partenza fissata contemporaneamente al via della sua gara-feticcio: quella Le Mans vinta tre volte.

 

Al sesto giro era già risalito al terzo posto ed ha iniziato a girare ad un passo tale da siglare un giro veloce (1'50"075) che nessuno ha più battuto, a conferma della buona messa a punto raggiunta dalla R8 LMS a Monza. Ma, dopo aver ridotto a soli 2" il distacco dalla Ferrari leader e poi vincente, pochi istanti prima di rientrare, percorrendo la variante Ascari, Tréluyer comunicava via radio la foratura in atto della gomma posteriore destra. Lo staff rimediava, ma la sostituzione significava perdere circa dieci secondi più del previsto rispetto agli avversari. Non bastava un turno di un Ghirelli in forma straordinaria a recuperare la disavventura del pneumatico forato: i distacchi confermano che la vittoria non era un miraggio. Ghirelli ed il francese domani avranno occasione di una pronta rivincita, col pugliese in prima fila al via, ma con il contrappeso dell'handicap tempo di 10" da scontare al pit stop per il sospirato podio di oggi.

 

Alla mezza delusione di Tréluyer e Ghirelli faceva da contrappunto la gioia di Michele Merendino e Davide Di Benedetto per la loro vittoria nella classe GT3 sulla inossidabile Audi R8 LMS ultra, che non aveva corso nelle gare precedenti. Il primo posto a Monza è il ventunesimo successo della storia di questo telaio, vincente per l'ultima volta a Vallelunga lo scorso autunno con Matias Russo e Emanuele Zonzini. Il primo turno affidato a Merendino è stato ad alto contenuto di adrenalina: partito secondo di classe, al secondo giro l'ex-formulista era in testa, ma all'ottavo passaggio un rivale (e corregionale) lo spediva in testa-coda prendendo il comando di categoria prima di venire penalizzato con un drive-through. Anche grazie agli handicap in tempo dei rivali che avevano preso parte ai meeting precedenti, Merendino e Di Benedetto riuscivano però a recuperare ed era proprio Di Bendetto a festeggiare il suo terzo successo della carriera coi quattro anelli, a cinque anni di distanza dal primo. E forse non è un caso: una canicola come quella di Monza con asfalto a 45° non poteva spaventare una coppia coriacea come quella tutta siciliana...

Per i piloti GT Audi il "ponte" in Riviera Adriatica si rivela più corvé che festa

 

 

•   Settimo posto finale conquistato all'ultima curva dal tenace Vittorio Ghirelli
•   È ancora... un drive-through a decidere la corsa dello sfortunato Benoit Tréluyer

 

 

Misano Adriatico (RN) – Il secondo meeting della stagione tricolore Gran Turismo nell'assolata (ed affollata per il Ponte del 2 giugno) Riviera si è concluso con una gara in cui ancora determinante per il risultato di Audi Sport Italia è stato un drive-through. E, come sabato, l'episodio ha avuto per protagonista sfortunato Benoit Tréluyer. Stavolta nel giro di apertura: partito dalla quinta fila per un problema ad un pneumatico in qualifica, un ispirato francese al via aveva già recuperato tre posizioni. Ma alla curva del Carro il tre volte vincitore di Le Mans è stato mandato in testacoda dal pilota di una Mercedes ed ha concluso il primo giro in fondo alla fila. Con la domenica del pilota Audi subito rovinata, è stata magra consolazione che al rivale sia stato comminata la penalità del drive-through, la prima di due inflittegli in meno di mezz'ora di corsa.


Il delusissimo Tréluyer risaliva comunque in classifica fino a consegnare la R8 LMS al compagno Vittorio Ghirelli all'ottavo posto. Quando il giovane pilota di Fasano rientrava in pista per gli ultimi venti minuti di gara si trovava a circa 9" dalla Ferrari 488 di Schirò-Melo: una delle vetture che il francese aveva bruciato alla partenza... L'ex-campione AutoGP spingeva fino alla fine, avvicinando man mano la Lamborghini di Veglia-Valente che era stata superata nel frattempo da Schirò. Ghirelli riusciva a strapparle la settima posizione all'ultima curva quando il rivale della Huracan sbagliava. Solo una piccola nota stonata per la casa italiana che ha incamerato entrambe le corse di Misano e messo i vincitori della domenica Beretta-Frassineti al primo posto nella classifica provvisoria del campionato.

Il debutto di Imola offre poche gioie alla nuova coppia di piloti Audi Sport Italia


• Benoit Tréluyer ancora alla ricerca del primo buon risultato su una pista italiana
• È di Vittorio Ghirelli l'unico acuto della domenica, con una bella partenza

Imola (BO) – Per il nuovo duo di Audi Sport Italia formato da Benoit Tréluyer e Vittorio Ghirelli la prima rivincita è sfumata dopo diciassette giri: il pilota francese è finito nella via di fuga della curva del Tamburello mentre occupava la quinta posizione dopo aver rilevato il collega italiano. Per il tre volte vincitore di Le Mans è stato un esordio sul tracciato del Santerno molto frustrante e del quale è il primo ad essere insoddisfatto. La sfortuna di Imola si aggiunge a quella di una settimana fa a Monza: nel campionato Blancpain non aveva potuto nemmeno prendere il via dopo che la R8 LMS del team WRT era stata centrata in qualifica da un avversario.

Ghirelli, che sabato aveva portato al traguardo nona la R8 LMS malgrado problemi in cambiata, oggi prendeva il via dalla quarta fila ed è stato autore di una brillante partenza in cui ha guadagnato due posizioni inserendosi al sesto posto, che ha mantenuto fino all'apertura della corsia dei box. Il giovane ex-formulista è apparso molto concreto nel suo approccio al GT Italiano: dopo aver preso le misure a vettura ed avversari ha migliorato costantemente i suoi crono riuscendo, prima del pit-stop effettuato al quattordicesimo giro, a prendere il passo di rivali che poi hanno concluso in zona podio. Con la doppietta imolese dei campioni in carica Stefano Gai e Mirko Venturi (Ferrari 488), in classifica generale la nuova coppia dei quattro anelli ha 35 punti da recuperare ai leader, che svettano a quota 40.

HANNO DETTO:
BENOIT TRÉLUYER
(pilota Audi R8 LMS): "Sono molto deluso delle due brutte giornate qui a Imola. Alla curva del Tamburello ho perso il dietro della vettura e sono andato a finire nella sabbia. Mi dispiace veramente tanto per il mio team, è frustrante quando queste cose succedono ad un pilota che ha una esperienza di corse come la mia".

VITTORIO GHIRELLI (pilota Audi R8 LMS): "Considerati gli handicap di alcuni avversari oggi forse un quarto posto era alla nostra portata, peccato davvero. Durante il mio turno io ho provato ad avvicinarmi alla Ferrari di Eddie Cheever che mi precedeva; ci sono anche riuscito, ma arrivandogli sotto il davanti della macchina tendeva ad alleggerirsi molto".

Pronti a scaldare i motori? Riparte il Campionato Italiano Gran Turismo!

Il momento è arrivato: la 15° stagione del Campionato Italiano GranTurismo è alle porte. Sabato 29 aprile, sul circuito di Imola, le vetture più performanti e sportive del panorama automobilistico internazionale mostreranno ciò di cui sono capaci in uno dei campionati più competitivi del settore.
Audi Sport Italia, presente sin dal 2009 al GT italiano e vincitrice di tre titoli squadre, un titolo piloti e ventisei vittorie, è pronta alla griglia di partenza della classe Super GT3 con la fiammante R8 LMS, gioiello della Casa dei quattro anelli al vertice della gamma di vetture da corsa derivate da modelli serie di cui fanno parte anche auto come Audi R8 LMS GT4 e Audi RS3 LMS TCR.
    
Sotto la guida di Emilio Radaelli, Team Principal di Audi Sport Italia, Audi schiererà tra le proprie file due piloti grintosi e determinati: il francese Benoît Tréluyer, per la prima volta presente nel Campionato Italiano GT ma già protagonista di importanti vittorie a Le Mans e su circuiti internazionali con vetture Audi, e il giovane Vittorio Ghirelli, la nuova promessa italiana delle corse, reduce da un titolo nell’Auto GP e forte di ottime prestazioni in campionati per monoposto.

Sette weekend di competizioni con due gare “sprint” da 48 minuti più un giro, nove tra i costruttori di auto dalle performance più elevate, piloti agguerriti e bolidi rombanti; non manca niente: che lo spettacolo abbia inizio!

Audi Sport

C'è un simbolo che indica perfezionismo, che fa venire la pelle d'oca. Qualcosa che significa più performance, un simbolo per la mentalità giusta. C'è un simbolo per tutto ciò che rappresentiamo. Audi Sport. Born on the track. Built for the road.


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