Artificial Intelligence VS Augmented Humanity

Future needs stories

Data
05 aprile
Location
Corso Venezia 11, Milano

Future needs stories: Artificial Intelligence VS Augmented Humanity

Scientific partner:


Abbiamo messo in moto il dibattito. Abbiamo messo a fuoco le parole.
Robotica, automazione, learning machine sono tra noi.

Come dobbiamo considerarli? Una minaccia che sfuggirà al nostro controllo fino a diventare antagonista dell'uomo? O il modo più avanzato, collaborativo ed evoluto per ampliare le potenzialità e superare i limiti umani?

Artificial intelligence o Augmented Humanity?

Beppe Severgnini e Carlo Ratti si sono confrontati senza esclusione di colpi su una questione cruciale del contemporaneo, con la moderazione della Presidente RAI Monica Maggioni.
 
Il dibattito è continuato con F.Longo (Audi Italia) che insieme a Jakob Lange di BIG - uno tra gli studi di architettura più visionari al mondo - hanno raccontato come auto e città intelligenti modificheranno le nostre abitudini, la nostra idea di mobilità e la nostra logica di organizzazione degli spazi urbani.
Con James Fallon, professore emerito di neuroscienze e consulente delle principali crime series abbiamo compiuto uno dei viaggi più straordinari: quello che ci ha condotto alla scoperta di come la tecnologia e l’intelligenza artificiale modifichino la fisiologia del nostro cervello aumentandone la potenzialità, migliorando la flessibilità cognitiva e i processi decisionali. 
E se la nostra mente espande le sue prospettive, lo stesso possiamo dire dei software: con Martin Micko (Co-founder di Searchink) abbiamo parlato di software intelligenti, progettati per apprendere, imparare, scansire informazioni ed elaborarle. Un software che ha l’obiettivo di confrontarsi in modo semanticamente evoluto con le enormi quantità di dati del passato e del futuro. Una prospettiva che rivoluziona l’idea stessa di cultura e della sua conservazione e che innova il concetto di archivio e salvaguardia delle informazioni.

 

Sono intervenuti:


- Fabrizio Longo (Direttore Audi Italia)

- Jakob Lange (Partner BIG, Bjarke Ingels Group)

- Wally Pfister (Director of “Trascendence” & Oscar™ Winning cinematographer)

- James Fallon (Professor Emeritus of Neuroscience)

- Martin Micko (Co-Founder of SearchInk)



Monica Maggioni
(Journalist), in collaborazione con Timothy O'Connell (H-Farm - Partner & Accelerator Director), ha moderato il dibattito tra:


- Beppe Severgnini (Direttore di “7-SETTE / Corriere della Sera)

- Carlo Ratti (Architect & Director of MIT Senseable City Lab)

 

 

Monica Maggioni

Per molti anni inviata di punta del Tg1 all’estero, Monica Maggioni ha diretto il canale Rainews 24 e Televideo fino al 2013 ottenendo grandi successi in termini di ascolti e confermandone la leadership nel settore “all news”. Dal 2015 è vicepresidente dell'Unione Europea di Radiodiffusione e, dall’agosto dello stesso anno, ricopre la carica di presidente della Rai.

 

 

Timothy O’Connell

Manager responsabile dei programmi di accelerazione di H-Farm, incubatore di start up nato nell’operoso Nordest, Timothy O’Connell da più di 20 anni si occupa di gestire l’innovazione delle aziende a livello internazionale.

Una personalità eclettica e vivace dai molteplici interessi, che lo portano ad essere anche presidente del maggior e-commerce europeo di vini italiani e, al contempo, membro del CdA della più grande realtà nel settore del crowdsourcing creativo.

Jakob Lange

Partner fin dal 2009 di BIG, studio internazionale di architettura d'avanguardia fondato dall’architetto danese Bjarke Ingels nel 2005, Jacob Lange ne condivide appieno la passione per la sperimentazione e la ricerca di nuovi modi di concepire la società contemporanea e il suo modo di “abitare”.

Jakob è a capo della sezione BIG IDEAS, la divisione progetti speciali tecnologicamente evoluti dello studio danese. Attraverso analisi e simulazioni, questa sezione implementa la ricerca tecnologica con la progettazione grafica proposta da BIG.

Wally Pfister

Collaboratore fidato del regista Christopher Nolan, per cui è stato direttore della fotografia e sceneggiatore fin dal 2000, Walter C. Pfister ha ottenuto un Oscar per la migliore fotografia per uno dei film più visionari degli ultimi anni: Inception. Da qualche anno ha intrapreso la carriera di regista ed il suo primo film, Transcendence (2014), esplora l’intricato ma affascinantissimo mondo dell’Intelligenza Artificiale in un futuro non così distante da noi.

James Fallon

Il Professore Emerito di Neuroscienze James Fallon per oltre trent’anni ha dedicato i propri studi al funzionamento del cervello umano ed alla sua capacità di reagire in contesti differenti.

Grazie al suo lavoro, ed ai suoi contributi alla definizione degli imaging pattern, sarà presto possibile esplorare la reattività del nostro cervello rispetto ad uno “mutato”, ovvero aumentato e supportato dall’Intelligenza Artificiale.

Martin Micko

Martin Micko è Co-fondatore di SearchInk, azienda berlinese creatrice di un processo di automazione in grado di acquisire grandi quantità di dati a partire dal riconoscimento della scrittura manuale e trasformarli in dati strutturati.

Agli Audi City Lab racconterà come la tecnologia che hanno sviluppato sia in grado di connettersi semanticamente con il gran numero di variabili dei documenti "digitalizzati" e quale impatto l'AI possa avere nel mondo della cultura e della sua conservazione.

Beppe Severgnini

Dal 1995 lavora per la testata giornalistica più importante d’Italia, il Corriere della Sera, ed attualmente è direttore del settimanale Sette che si occupa di cronaca, cultura, politica e attualità: Beppe Severgnini ha fatto della scrittura il fulcro della propria vita. Ha collaborato con prestigiose testate straniere (The NYT, The Economist) come contributing opinion writer, ed è autore di numerosi libri, che spaziano dal romanzo alla saggistica, dalle raccolte ai ritratti nazionali, nonché di trasmissioni televisive e radiofoniche in Italia e all’estero. Il suo libro ‘Ciao, America’ (2002), è diventato un National Bestseller negli USA.

 

Carlo Ratti

Considerato uno dei designer più influenti d’America, l’architetto e ingegnere Carlo Ratti è un personaggio destinato a cambiare il concetto di città. Insegnante al MIT di Boston, Carlo Ratti è a capo del MIT Senseable City Lab, un team di ricercatori che studia l’impatto delle nuove tecnologie sulla progettazione e la vivibilità del contesto in cui viviamo. Due tra i progetti di sua realizzazione - Digital Water Pavillion e Copenhagen Wheel - sono stati inclusi nella lista delle “Migliori invenzioni dell'anno” stilata dalla rivista Time nel 2007 e nel 2014.

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